Tipologie di Birra
Abbazia:
Tipo di ale forti e fruttate.Alqune abbazie hanno in concessione all'esterno la produzione di loro birre.Sono prodotti ispirati a quelli originali trappisti dei monasteri.
Ale:
Gli anglosassoni chiamano le birre prodotte con il metodo dell'alta fermentazione con il termine Ale.Esistono diverse categorie di Ale: pale ale, mild ale, bitter, brown,india pale ale, scotch ale, old ale.
Altbier:
Birra ad alta fermantazione prodotta in germania nella zona di Dùsseldorf. Fermentata a caldo,viene poi stabilizzata a freddo e imbottigliata dopo massimo due settimane di maturazione.
Barley wine:
Il barley wine è la più forte e la più ricca delle birre inglesi con un contenuto alcolico simile al vino e che solitamente viene invecchiata prima della commercializzazione. Quando ancora da un'unica miscela si producevano birre di gradazione alcolica e gravità decrescenti, i mastri birrai inglesi chiamavao Barley Wine la loro birra più forte ottenuta dal primo ammostamento (mash), sensazione di calore che pervade la bocca per il tenore alcolico elevato, tendenzialmente fruttata con una variabile presenza di amaro in base al produttore. Colore tendente allo scuro.
Brown Ale:
Le brown ale sono generalmente più dolci, rotonde e più forti delle parenti mild ales. Sono più maltate delle Mild e piu’ corpose. Anche la gradazione alcolica è superiore. Il luppolo è presente, ma dominato dal dolce del malto. Si riconoscono note fruttate ed esteri, con sapori di luppoli e amaro in secondo piano, ma possono variare. Le brown ale sono meno amare delle pale ale, generalmente più maltate e con un contenuto alcolico superiore.
Berliner weisse:
La "bianca di Berlino" è, come dice il nome, una varietà di Weizenbier prodotta nell'area di Berlino; è piuttosto leggera (circa 2,8% di alcol) e relativamente acidula, e viene tipicamente servita in un ampio calice, a una temperatura tra gli 8° e i 10°, con una cannuccia. Per attenuare il sapore acidulo, viene tipicamente insaporita con estratti di lampone, limone o Waldmeister, un preparato a base di asperula.
Blanchè:
Bière de Garde:
Stile tipicamente francese, simile per certi versi alle Ales belghe. Le principali differenze che si possono riscontrare con lo stile belga riguardano la ridotta e talvolta assente acidità ed una dolcezza più pronunciata. I colori vanno dal dorato all’ambrato, al rosso ed il grado alcolico è generalmente elevato. Particolare è la cura dedicata alla stagionatura ed all'imbottigliamento di tale tipo di birra; una bière de garde è conservata dapprima in botti e tini di legno e successivamente in bottiglie da vino con tappo in sughero, dove avviene la rifermentazione.
Bitter Ale:
La bitter, lo stile più popolare in Gran Bretagna, è generalmente servita alla spina con il tradizionale metodo di spillatura a pompa e viene chiamata “bitter” o “best bitter”. Il gusto va da morbido/leggero a consistente, con un contenuto alcolico medio o addirittura basso. Le bitter sono generalmente di tre tipi e si differenziano anche per il diverso contenuto alcolico:
- Ordinary (3%-3,8% alc)
- Special e best bitter (3,7%-4,7% alc)
- Extra special bitter (ESB) (4,4%-6,2% alc.)
Bock:
Birra che deve il suo nome alla città di Einbeck nei pressi di Hannover, ma che ha attualmente come maggiore zona di produzione quella di Monaco di Baviera; si tratta di birre di colorazione variabile ma più comunemente chiare, che raggiungono gradazioni alcoliche molto elevate e comunque non inferiori a 16° saccarometrici. Il nome "bock" è la conseguenza di diverse storpiature linguistiche e dialettali avute nel corso degli anni; infatti il nome originario di Einbeck, venne successivamente tramutato in Oanbock e da qui semplicemente "bock". Una curiosità: in tedesco la parola "bock" vuol dire "caprone", ed è per questo motivo che molto spesso sulle etichette delle bottiglie, viene raffigurata la testa di una capra.
Grand Cru:
Birre speciali chiamate lo champagne della gente comune, le birre Grand cru sono birre forti con uno splendido bouquet olfattivo.In origine erano create per matrimoni e feste, adesso si trovano disponibili tutto l'hanno.
Gueze:
Gueuze è la miscelazione di Lambic giovani con Lambic invecchiate; di caratteristiche vinose e leggermente acidule sono particolarmente indicate come aperitivo. Alcune varianti sono: la Kriek, ottenuta ponendo a macerare delle ciliegie nella birra; la Framboise usando al posto delle ciliegie, dei lamponi di bosco; la Cassis con aggiunta di mirtilli, la Pecheresse con aggiunta di pesche e le Faro che sono delle Lambic a bassa gradazione alcolica di tradizione parigina adizionate di zucchero con una caratterstica nota acidula; il colore è più carico rispetto alle lambic tradizionali, la schiuma è compatta e generosa, mentre il sentore di luppolo passa in secondo piano rispetto alle altre caratteristiche prevalenti. Le Gueuze vanno servite leggermente fredde, (8 - 9°) ed anno un tenore alcolico solita
Imperial russian stout:
Una birra intensa e ricca di sapori. In origine prodotta per sopportare il viaggio dall'Inghilterra al Baltico, cosa che ne spiega l'alto livello alcolico. Spesso presenta un carattere intenso di uvetta bruciata. E’ normalmente la birra piu’ forte presente in un listino: 8%-12% alc. Viene fatta invecchiare a lungo prima della commercializzazione. Il carattere predominante è l’aroma fruttato che deriva dal malto; l’amaro dei luppoli può variare moltoe quindi il sapore di queste birra può variare da molto maltato ad intensamente amaro.a di caramello. Birre molto corpose, molto scure con una schiuma a volte poco persistente.
India Pale Ale -IPA-:
La Indian Pale Ale (IPA) venne prodotta per la prima volta in Inghilterra alla fine del 1700 ed era destinata alle truppe in India. Le IPA non sono altro che Pale Ale “elaborate “ per far fronte al lungo viaggio. Sono molto più maltate, con una gradazione alcolica più forte ed un carico extra di luppolo, che agisce da conservante naturale. Gli storici ritengono che dopo l’arrivo mentre gli ufficiali e gli alti ranghi la gustavano alla gradazione originale, le IPA destinate alle truppe venissero annacquate, Oggi le IPA sono una variante forte delle pale ale, ma tradizionalmente più luppolate, con una gravità finale leggermente superiore. Una birra moderatamente forte, rispetto alle tradizionali bitter ale, luppolata e rinfrescante.
Irish dry Stout:
Kellerbier:
Kellerbier o zwickelbier (a volte chiamata anche zoigl), è uno stile di birra ambrata a bassa fermentazione la cui caratteristica principale consiste nel fatto che il prodotto non viene filtrato. Dopo un tempo di maturazione relativamente breve, la birra è commercializzata senza filtrazione, metodo che gli conferisce un aspetto torbido. La birra resta così molto ricca di vitamine (soprattutto b12), proteine e lievito. A causa del suo debole tasso di diossido di carbonio la kellerbier si conserva meno delle altre birre. Il grado alcolico di una kellerbier si attesta attorno al 5% vol. in media.
Lager:
Lambic:

Lambic è il nome di un particolarissimo stile di birra prodotto esclusivamente in un'area del Belgio nota come Payottenland, a sud-ovest di Bruxelles. Birre prodotte con modalità analoghe al di fuori della zona tipica di produzione sono normalmente note come "Lambic-style" .Al contrario delle ale e lager convenzionali, che sono fatte fermentare utilizzando ceppi di lievito accuratamente selezionati per lo scopo, il lambic è prodotto attraverso fermentazione spontanea: il mosto di birra viene esposto ai lieviti selvatici e ai batteri autoctoni della valle della Senne, in cui è posta Bruxelles. Questo inusuale processo di fermentazione conferisce al lambic un sapore assolutamente distintivo: secco, vinoso e sidroso, con un retrogusto acidulo.
Marzen:
Mild Ale:
Le Mild ales, originariamente uno stile tipicamente londinese, sono molto popolari nelle Midlands, dove sono ancora considerate espressione della tradizione regionale. Tipiche session beer. Hanno un contenuto alcolico inferiore alle cugine Brown ale, con un carattere piu luppolato e tendente al nocciola (invece del caramello).
Mùnchner:
Questa nota birra prende il nome dalla città della Westfalia, Dortmund, la principale tedesca in fatto di produzione birraria. Per le sue caratteristiche di corposità e valore saccarometrico, in passato questa birra si prestava perfettamente a intraprendere lunghi viaggi e ciò era di rilevanza fondamentale, se si pensa che i tragitti e i mezzi di un tempo non erano quelli di oggi (da qui il nome Export). Si presenta di colore dorato e il gusto luppolato non è particolarmente prevalente. Viene servita fredda e raggiunge i 4,5 - 4,8 gradi alcolici.
Old ale:
La old ale è uno stile di birra tipicamente inglese (della regione dell’England!!) chiamata “old” in quanto veniva conservata a lungo prima di essere bevuta. Prodotta generalmente per il consumo nel periodo invernale, spesso stagionale. La maggior parte sono birre piene, scure, con la dolcezza leggermente nocciolata tipica del malto. Il carattere fruttato e la corposità sono determinati dall’alta gravità originale (original gravity). Sono una versione più alcolica delle pale ale, anche se non così forti e non così ricche come i barley wine.
Oud Bruin:
Specialità belga delle fiandre. Di colore bruno rossiccio trascorre un lungo invecchiamento in legno di rovere,di qui, il suo caratteristico gusto agrodolce. Successivamente vengono tagliate con birre più giovani.
Oktoberfest:
Pale ale:
Le pale ale sono originarie di Burton-upon-Trent e Tadcaster e rappresentano il meglio della tradizione birraia britannica. Dal gusto secco e fragrante, presentano un carattere delicatamente floreale ed erbaceo. La loro caratteristica era il tipo d’acqua utilizzato: un’acqua molto dura capace di esaltare l’amaro dei luppoli ed il colore, che va dall’oro all’ambra. Solitamente queste birre formano una bella schiusa, densa e persistente. Generalmente tutti gli ingredienti sono di origine britannica.
Pilsner:
Oggi uno degli stili più diffusi al mondo, la pilsner è una birra dal colore oro chiaro e dal gusto secco e luppolato, gassata sempre carica di schiuma e molto dissetante. Originaria della Cecoslovacchia, è divenuta ben presto lo stile più imitato da tutti i più grandi produttori di birra segnando il passaggio dall'alta alla bassa fermentazione. Il suo grado saccarometrico è di circa 12°, per una percentuale di grado alcolico di 5°. Viene servita fredda a 7-8°, in eleganti bicchieri slanciati tipo Flute, che ne esaltano particolarmente la schiuma sempre abbondante e di buona tenuta.
Porter:
Le porter sono conosciute per essere birre robuste e “brown” (marrone, dal colore scuro). Durante la rivoluzione industriale e nel periodo del boom economico, la porter era lo stile più diffuso in Gran Bretagna, soprattutto a Londra. Divennero famose in quanto erano la bevanda degli operai addetti al trasporto nel centro di Londra (porter workers), da cui prende il nome. Si tratta della prima vera birra prodotta intenzionalmente per assecondare i gusti dei consumatori. Uscite di scena per qualche decennio, hanno visto un ritorno grazie al successo dei microbirrifici avvenuto alla fine degli anni ’70, inizi anni ’80. In genere possiamo considerare le porter una controparte mediamente corposa delle stout, con una gradazione variabile di dolcezza e amaro da luppolo. Sono birre molto complesse ed interessanti.
Red ale:
Stile esclusivo al quale, al momento, appartengono solo i prodotti di casa Rodenbach [fatta eccezione qualche tentativo di ispirazione ed imitazione]; si tratta di birre acide dal colore rosso, stagionate in tini di legno come le Lambic, prodotte impiegando 4 diversi tipi di malto d’orzo ed una percentuale di mais.
Rauchbier:
Con il termine Smoked o Rauchbier si distinguono bevande prodotte nell’area della città di Bamberga impiegando malti affumicati su pire di legno di faggio. Si tratta di birre a bassa fermentazione di colore scuro ed aroma comprensibilmente affumicato.
Saison:
Birra primaverile originaria del Belgio francese, la Saison è rinfrescante con una schiuma ricca e densa dal colore leggermente torbido e dal gusto fruttato sostenuto sovente da aggiunte di erbe e spezie. Nonostante la sua predisposizione estiva, la Saison viene oggigiorno prodotta e consumata durante tutto l'anno e viene commercializzata in bottiglie da litro di tipo vinicolo e dal tappo in sughero nelle quali subisce, per alcune produzioni, una seconda fermentazione provocata dall'aggiunta di lievito immediatamente prima dell'imbottigliamento. Il suo grado alcolico si aggira sui 4,5 - 6°, ma ve ne sono in commercio anche di gradazioni superiori. Va consumata non troppo fredda.
Schwarzbier:
Scotch Ale:
Le famose Scotch ales sono caratterizzate, al contrario delle cugine Inglesi, dal sapore più maltato e dolce. Queste birre subiscono una lunga bollitura che porta alla caramellatura del mosto di malto (wort). Sono birre più corpose e rotonde dove predominano il malto, la tostatura e l’affumicatura. Il luppolo qui è in secondo piano. Il colore varia dal rame al rosso scuro marrone. La presenza minima di luppolo è riconducibile alla scarsità di questo ingrediente in Scozia ed al conseguente costo dell’importazione. Sono birre molto ricche che riempiono la bocca e riscaldano lo spirito! Il sapore del malto è intenso, come la tostatura e l’affumicatura.
Stout:
Le stout furono prodotte per la prima volta agli inizi del XIX secolo come porter ad alta gravità, chiamate “stout porters”. Col tempo il sostantivo “porter” venne gradualmente eliminato. Non esiste uno stile unico di stout, ci sono piuttosto sottostili che si sono sviluppati negli anni. Le stout sono di colore quasi nero, questo si ottiene con l’uso di malto tostato e/oorzo tostato, malto dark o caramello (crystal), o addirittura un po’ di malto chocolate. Le stout, se paragonate alle porter, hanno una gravità superiore e sono relativamente più amare.
Trappiste:
Sono birre dalla tradizione antichissima, e ancora oggi vengono prodotte solo da cinque abbazie belghe e da una olandese. Grazie all'opera secolare dei monaci dell'ordine trappista, che hanno saputo tramandare nel corso nel tempo le tecniche pressochè artigianali di fabbricazione, queste birre da meditazione sono ancora estremamente attuali e richiestissime. Il loro colore non è uno standard, ma può essere ambrato, marrone scuro, giallo oro o rosso scuro. Tutte molto forti, hanno un tasso alcolico che si aggira tra i 6 e 10° e secondo il metodo trappista, una volta subita una prima fermentazione, viene aggiunto del lievito o dello zucchero, al momento dell'imbottigliamento per riattivare una fermentazione secondaria. Devono essere gustate ad una temperatura ottimale di 14 - 15° . Gli intenditori e appassionati, sono soliti versare interamente i lieviti per gustarne tutto il sapore.
Tripel:
Particolare stile di ale belga, dervato dalla necessità di creare una versione chiara, ma ugualmente forte e corposa, delle dubbel d´abbazia. Di colore oro ramato, schiuma abbondante e corpo intenso, la tripel di caratterizza per una netta prevalenza del dolce del malto e una raffinata complessità di spezie.
Vienna:
La tipologia "Vienna", è stata ottenuta per la prima volta nello stabilimento Dreher della capitale Austriaca mediante l'utilizzo di malto torrefatto.
Si presenta di colore ambrato e limpido, e nonostante alcuni produttori stiano riscoprendo questa particolare e antica tipologia (La stessa Theresianer ha ottenuto con la sua "Vienna" la medaglia d'oro nel 2006 conferito dalla Deutsche Landwirtschaftliche Geselleschaft, l’ente ministeriale tedesco promotore del “Concorso Internazionale di Qualità per la Birra e le Bevande a base di Birra”) è una produzione che purtroppo è quasi in estinzione.
Queste birre hanno una schiuma compatta ed una alcolicità media.
Wheat:
Stile nato quasi contemporaneamente in Inghilterra e negli Stati Uniti, e consistente nell´uso di una buona percentuale di maltodi frumento,e di lievito di ale. Il colore va dall´giallo oro all´aranciato, nell´aroma e nel gusto spiccano le note fruttate, con il dissetante acidulo del frumento.
Weizen,Weiss:
Queste birre prodotte in germania sono a base di frumento e orzo e generalmente sono non filtrate,tranne nel caso delle Kristall. La weizen o weiss è una birra dal carattere amabile,fruttato e frizzante, e viene prodotta anche in una versione più forte, chiamata weizenbock
Wit:
Termine fiammingo con cui indicare una blanchè belga con spiccate note speziate.